Le energie del futuro per gli elettrodomestici: quali saranno e come funzioneranno

Intro: Il fabbisogno energetico mondiale è in continuo aumento e i sistemi energetici di oggi non sono ancora sufficienti ad arginare le conseguenze della crisi climatica che stiamo affrontando. Vediamo quali saranno le energie del futuro e i loro possibili sviluppi

Il fabbisogno di energia a livello mondiale registra una crescita costante, trainato dall’aumento della popolazione e l’innalzamento degli standard di vita. Secondo le ultime stime, entro il 2050 la popolazione mondiale raggiungerà i 9 miliardi di individui, due miliardi in più rispetto ad oggi. Milioni di persone dei paesi in via di sviluppo entreranno di diritto nella classe media, e potranno acquistare computer, frigoriferi e apparecchi energivori, sottoscrivere contratti allaccio utenze luce e gas (così come quelli per il subentro e/o la voltura) presentati sul mercato dell’energia dai vari fornitori e ancora, acquistare auto, che si stima, vedranno raddoppiare il numero di quelle che circolano al momento. É chiaro che  per far fronte a queste nuove richieste saranno necessarie enormi riserve energetiche, dal momento che il fabbisogno mondiale di energia nel 2050 sarà il doppio rispetto a quello del 2000. Al tempo stesso, l’emergenza climatica, la distruzione degli ecosistemi e l’estinzione delle specie non sono mai stati più urgenti. L’obiettivo è quello di limitare il riscaldamento terrestre a 1,5° centigradi rispetto all’epoca precedente alla Rivoluzione industriale e conquistare la carbon neutrality entro il 2050. Intorno al 2030 potremmo trovarci davanti a un peak oil demand, ovvero la richiesta di petrolio cesserà di aumentare, un avvenimento mai accaduto in precedenza. La lotta la cambiamento climatico e la necessità di abbandonare i combustibili fossili trovano una risposta fondamentale nell’utilizzo e nello sviluppo delle energie rinnovabili. 

Secondo il recente rapporto dell’IEA (Agenzia Internazionale dell’Energia) le forniture mondiali di energia provenienti da fonti rinnovabili continueranno a crescere e potrebbero aumentare anche del 50% nei prossimi 5 anni, trainate dall’energia solare e dal fotovoltaico che porterebbe a un aumento dell’energia solare a basso costo. Ma la soluzione ai limiti odierni delle rinnovabili non viene solo dal solare. Secondo alcune analisi, a fare la differenza sarà la somma di solare ed eolico, in grado di garantire in Europa fino al 70/80% del fabbisogno energetico se usati in maniera efficiente. 

Grazie agli impianti eolici è possibile sfruttare l’energia cinetica del vento per trasformarla in energia elettrica, perfetta per alimentare le utenze in zone particolarmente ventose ottenendo un impatto pari quasi a zero sull’ambiente. Ogni abitazione può dotarsi di un impianto mini eolico dove, grazie all’installazione di una turbina eolica è possibile sfruttare la forza del vento per sopperire al fabbisogno energetico di un’abitazione. Oltre all’energia solare ed eolica tra le energia rinnovabili del futuro trovano spazio anche l’energia idroelettrica, la geotermica che sfrutta il calore naturale che si trova sotto la superficie della terra e l’energia della biomassa

Ad oggi, le fonti di energia rinnovabile rappresentano il 26% del fabbisogno energetico mondiale, ma dovrebbero raggiungere almeno il 30% entro il 2024, se si vogliono raggiungere gli obiettivi minimi a lungo termine per il benessere del pianeta e del clima. 

Al momento attuale le energie rinnovabili rappresentano la seconda fonte di energia elettrica al mondo e il fotovoltaico avrà un ruolo determinante nel rilancio delle rinnovabili, complice anche la diminuzione del prezzo dell’energia solare che dovrebbe abbassarsi del 20-35% entro il 2024.

Al tempo stesso, la lotta al cambiamento climatico è non solo un’urgenza collettiva ma anche un dovere della singola persona e sarà fondamentale l’adozione a livello individuale di un utilizzo responsabile dell’energia. Sarà necessario trovare alternative per la navigazione di rete in quanto anche le diverse offerte internet ad oggi utilizzate incrementano notevolmente l’inquinamento globale e gli operatori al momento non riescono ad offrire valide alternative green in questo settore.